Rubini e Crispiani (SEL-ABC) rispondono a Ciccioli:  ”I fascisti i libri li hanno sempre bruciati”

Vicenda Casapound, Rubini e Crispiani (SEL-ABC) rispondono a Ciccioli:

 ”I fascisti i libri li hanno sempre bruciati” 

Le dichiarazione di Carlo Ciccioli non ci stupiscono, ma al tempo stesso ci indignano. La sua presa di posizione in difesa di Casapound è la naturale conseguenza della sua storia politica vissuta tra e con i fascisti.

 È la solita destra che, mascherata ormai da anni con abiti istituzionali, non smette di strizzare l’occhio alle forze eversive della destra fascio – criminale italiana.

Consigliamo dunque a Ciccioli di evitare di evocare i fantasmi degli anni di piombo di cui è stato protagonista politico e non solo e di ripassare piuttosto la Costituzione figlia della resistenza, grazie alla quale si è anche seduto sugli scranni del Parlamento che, proprio il fascismo, aveva ridotto a bivacco di manipoli; in quel testo può facilmente rintracciare i valori fondanti della nostra Repubblica, valori indisponibili ad ogni compromesso con ogni forma di fascio-razzismo, valori antitetici a quelli professati da Casapound e da ogni altro rigurgito neo fascista.

 Per chi propaganda certa spazzatura la Costituzione non tollera nessuno spazio politico e culturale.

Ciccioli se ne faccia una ragione: il fascismo è fuori legge.

 P.S.: ricordiamo che i fascisti i libri li hanno sempre bruciati.

Francesco Rubini e Stefano Crispiani, consiglieri comunali SEL – Ancona Bena Comune

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17 sigle cittadine: Autorità Portuale e Accademia di Babele revochino la sala concessa a Casapound

NESSUNA AGIBILITÀ POLITICA AI FASCISTI.

Autorità Portuale e Accademia di Babele revochino la sala concessa a Casapound

Da tempo, in Italia ed in Europa, si respira un clima di intolleranza dilagante in cui decine di forze politiche razziste soffiano sul fuoco delle disuguaglianze per guadagnare voti e consenso sulla pelle dei settori sociali più poveri.

Il diverso, che sia straniero, gay, clochard, diventa un avversario da abbattere con la forza per la riaffermazione di quella che i “fascisti del terzo millennio” chiamano patria.

Giornali e telegiornali si riempiono quotidianamente di notizie riguardanti iniziative di stampo fascio – razzista: volantinaggi, presidi, convegni fino ad arrivare alle tante aggressioni con il cui sangue si macchiano i nuovi camerati.

Tra le organizzazioni principali dentro il vasto arcipelago del neo-fascismo spicca Casapound, struttura politica che, dietro false istanze rivoluzionarie , nasconde rapporti politico – criminali con i peggiori settori deviati del paese.

Le recenti vicende di Ostia sono a testimoniare il pluriennale rapporto degli uomini di casapound con la criminalità organizzata e la loro pericolosa volontà di raggiungere ruoli istituzionali con la forza della violenza e di accordi politici ai limiti dell’illecito.

Proprio Casapound ha annunciato di presentare un libro presso l’Auditorium della fiera della pesca il prossimo due dicembre, in un un’area dell’autorità portuale, attualmente gestita in concessione dalla ONLUS “Accademia di Babele”.

Per questa gente ad Ancona non c’è spazio.

La storia democratica ed antifascista del capoluogo dorico non può permettere a Casapound e a qualunque altro surrogato fascistoide di inquinare il suo tessuto sociale.

Per queste ragioni chiediamo all’associazione “Accademia di Babele”, all’Autorità Portuale di Ancona ed a tutti gli attori istituzionali in campo di non concedere nessuno spazio pubblico a chi professa odio, illegalità e violenza; di non farlo oggi e mai più.

Il due dicembre, in qualunque caso, non ci sarà nessuno spazio per casapound.

Firmatari:

Csoa Asilo Politico

Spazio Comune Heval

Gruppo consiliare SEL – Ancona Bene Comune

ANPI

ARCI

Associazione Culturale Universitaria Gulliver

FIOM

Partito Comunista Italiano

Sinistra Italiana

Possibile

Rifondazione Comunista

Circolo Culturale Laboratorio Sociale

Polisportiva Antirazzista Assata Shakur

COBAS Scuola

USB

Ambasciata dei Diritti

Rivista Malamente

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Morte operaio ISA, Rubini (SEL-ABC):” Politica si fermi e partecipi al presidio”

 

La tragica morte del giovane operaio a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto presso i cantieri ISA è un fatto grave che testimonia quanto ancora oggi sia di estrema attualità il tema delle condizioni di lavoro di migliaia di operai in tutto il paese.

Per questo motivo ho comunicato al Presidente del Consiglio Comunale e ai capigruppo che venerdì mattina, prima in sede di conferenza dei capigruppo e poi ad inizio lavori in plenaria, chiederò formalmente di interrompere il Consiglio Comunale dalle 10:00 alle 12:00 per permettere ai consiglieri comunali di partecipare al presidio-commemorazione indetto dalla FIOM davanti ai cancelli ISA in ricordo dell’operaio di 41 anni deceduto in ospedale pochi giorni fa.

Una presenza del Consiglio Comunale, in quanto luogo della democrazia e della rappresentanza politica cittadina, sarebbe un segno di straordinaria importanza politica e istituzionale.

Mi auguro che i miei colleghi accolgano con favore la mia proposta.

Se così non sarà, il mio gruppo abbandonerà comunque la seduta per partecipare al presidio.

 

Francesco Rubini, capogruppo SEL – Ancona Bene Comune

Sciopero: corteo studenti e sindacati base a Milano

Lungo mare nord, Rubini (SEL – ABC): “Soldi buttati, il vero lungo mare è a sud”

Lungo mare nord, Rubini (SEL – ABC): “Soldi buttati, il vero lungo mare è a sud”

Il lungo mare nord è una cagata pazzesca, l’ennesima operazione propagandistica con i soldi dei contribuenti.thKK65DGB4

Una gigantesca ed inutile grande opera che, se terminata,realizzerà un percorso perdonabile in una zona di frana, a due passi dalla ferrovia e a poche decine di metri da una strada statale piena di tir che passerà da due a quattro corsie per il collegamento con l’annunciata uscita a nord.

Senza dubbio un contesto quasi paradisiaco per passeggiare e respirare aria pulita in una delle zone della città con il più alto tasso di traffico e smog.

Soldi buttati dunque, mentre, a sud della città, tra il Cardeto e Mezzavalle, la costa del Conero muore sotto i colpi dell’incuria e dell’abbandono, tra mancate messe in sicurezza e accesi al mare inagibili.

Qui sì che andrebbero fatti interventi strutturali di manutenzione e assetto per la realizzazione di un grande percorso a mare immerso nella natura: dal duomo al vecchio faro, dalla grotta azzurra alle piscine del Passetto, passando per la scalaccia e le antiche piscine romane, fino alle spiagge di Mezzavalle e Portonovo.

Ma si sa, dove non ci sono appetiti non ci sono mai i soldi…

Francesco Rubini , capogruppo SEL – Ancona Bene Comune

 

Case popolari, proposta Verdi-AN 2020, SEL – ABC:” Becera campagna elettorale “

Case popolari, proposta Verdi-AN 2020, SEL – ABC:” Becera campagna elettorale “

 L’amministrazione e la maggioranza ci hanno abituato a considerare ogni giorno di ogni anno tempo di campagna elettorale.

Gli annunci, i tagli dei nastri, le autocelebrazioni, le feste in pompa magna. la polvere dei problemi sotto i tappetti.

Ma adesso ci siamo veramente: dalla ruota panoramica a “prima gli anconetani!” degli amici “ecologisti”.

Viene dunque spontaneo chiedersi: se per esempio gli osimani (o altri limitrofi) sviluppassero la stessa “sensibilità ambientalista” riguardo all’assegnazione degli alloggi popolari che i Verdi propongono nella loro mozione, che ne sarebbe del diritto di un anconetano di vedersi assegnata una casa in quel Comune?

L’iniziativa dei Verdi tradisce l’ansia di arrivare prima della destra; cavalcando la guerra tra le persone che hanno bisogno del sostegno pubblico, contrapponendo residenti pluriennali agli altri, si ottiene forse (speriamo di no) qualche manciata di voti, ma si partecipa alla regressione culturale e sociale i cui effetti si scontano per lunghi periodi.

Francesco Rubini, Stefano Crispiani, SEL – Ancona Bene Comune

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