Lungo mare nord, Rubini (SEL – ABC): “Soldi buttati, il vero lungo mare è a sud”

Lungo mare nord, Rubini (SEL – ABC): “Soldi buttati, il vero lungo mare è a sud”

Il lungo mare nord è una cagata pazzesca, l’ennesima operazione propagandistica con i soldi dei contribuenti.thKK65DGB4

Una gigantesca ed inutile grande opera che, se terminata,realizzerà un percorso perdonabile in una zona di frana, a due passi dalla ferrovia e a poche decine di metri da una strada statale piena di tir che passerà da due a quattro corsie per il collegamento con l’annunciata uscita a nord.

Senza dubbio un contesto quasi paradisiaco per passeggiare e respirare aria pulita in una delle zone della città con il più alto tasso di traffico e smog.

Soldi buttati dunque, mentre, a sud della città, tra il Cardeto e Mezzavalle, la costa del Conero muore sotto i colpi dell’incuria e dell’abbandono, tra mancate messe in sicurezza e accesi al mare inagibili.

Qui sì che andrebbero fatti interventi strutturali di manutenzione e assetto per la realizzazione di un grande percorso a mare immerso nella natura: dal duomo al vecchio faro, dalla grotta azzurra alle piscine del Passetto, passando per la scalaccia e le antiche piscine romane, fino alle spiagge di Mezzavalle e Portonovo.

Ma si sa, dove non ci sono appetiti non ci sono mai i soldi…

Francesco Rubini , capogruppo SEL – Ancona Bene Comune

 

Case popolari, proposta Verdi-AN 2020, SEL – ABC:” Becera campagna elettorale “

Case popolari, proposta Verdi-AN 2020, SEL – ABC:” Becera campagna elettorale “

 L’amministrazione e la maggioranza ci hanno abituato a considerare ogni giorno di ogni anno tempo di campagna elettorale.

Gli annunci, i tagli dei nastri, le autocelebrazioni, le feste in pompa magna. la polvere dei problemi sotto i tappetti.

Ma adesso ci siamo veramente: dalla ruota panoramica a “prima gli anconetani!” degli amici “ecologisti”.

Viene dunque spontaneo chiedersi: se per esempio gli osimani (o altri limitrofi) sviluppassero la stessa “sensibilità ambientalista” riguardo all’assegnazione degli alloggi popolari che i Verdi propongono nella loro mozione, che ne sarebbe del diritto di un anconetano di vedersi assegnata una casa in quel Comune?

L’iniziativa dei Verdi tradisce l’ansia di arrivare prima della destra; cavalcando la guerra tra le persone che hanno bisogno del sostegno pubblico, contrapponendo residenti pluriennali agli altri, si ottiene forse (speriamo di no) qualche manciata di voti, ma si partecipa alla regressione culturale e sociale i cui effetti si scontano per lunghi periodi.

Francesco Rubini, Stefano Crispiani, SEL – Ancona Bene Comune

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Ruota panoramica, Rubini (SEL-ABC): “Utile per vedere una città in abbandono”

Ruota panoramica, Rubini (SEL-ABC): “Utile per vedere una città in abbandono”

È oggettivamente ammirevole il solito piglio ironico un po’ radical e un po’ chic con cui molti dei membri della maggioranza stanno trattando la questione della ruota panoramica a piazza Cavour per le festività natalizie, ma il centro della questione non è se ci piaccia o meno la ruota, strumento attrattivo di oggettiva bellezza, ma se questa è compatibile e utile al contesto di Piazza Cavour.

Un’amministrazione comunale del resto dovrebbe decidere in maniera funzionale e non certo propagandistica, ma è facile capire che tra casette di legno, alberi di Natale e luminarie una bella ruota panoramica ci starebbe proprio bene, sopratutto a 5 mesi dalle elezioni.

Chissenefrega se questa sarà adagiata (il verbo non si addice alle dimensioni) in una piazza che per caratteristiche, storia e pregio è oggettivamente inadatta a quel tipo di attrazzione e chissenefrega se proprio su quella piazza è stata fatta una battaglia, condivisa con parole roboanti anche dal sindaco, per smantellare le giostre presenti da anni.

Una cosa però è certa: la ruota panoramica, con la sua altezza, sarà utile ai suoi fruitori per vedere cosa c’è davvero sotto i chili di trucco che questa amministrazione sta mettendo ad una città piena di brufoli di grandi dimensioni; sarà utile per scorgere l’obrobrio di Piazza Pertini, i palazzi dell’ex Savoia, ex stracca ed ex IPSIA abbandonati, lo scempio dell’ex palazzo della Provincia piuttosto che il portone sbarrato dell’ex istituto Pergolesi chiuso dallo smagliante assessore Marasca.

Sarà utile per scorgere la stazione marittima inutilizzata per volere dell’assessore Simonella, l’ex scuola Regina Margherita vittima dello sgombero militare di Casa de Ni Altri, l’ex Angelini piena di amianto comprata coi soldi pubblici dal PD e lasciata marcire alla Palombella e magari, per i più attenti, anche la periferia tra quartieri completamente abbandonati a se stessi e manovre urbanistiche folli come quella del MC Donald’s a Torrette.

La ruota, insomma, permetterà forse agli Anconetani e non di vedere quello che c’è sotto la fanfara della propaganda targata PD, in una città che negli anni ha visto fin troppi spot e pochissimi progetti di lungo periodo.

Panem et circenses, dicevano gli antichi Romani.

Francesco Rubini , capogruppo SEL – Ancona Bene Comune

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Nonni vigili e biblioteche, Rubini (SEL – ABC):” Il comune non si nasconda dietro alla scomparsa dei vouchers”

Nonni vigili e biblioteche, Rubini (SEL – ABC):” Il comune non si nasconda dietro alla scomparsa dei vouchers”
Quella che fino a qualche giorno fa sembrava solo una supposizione, oggi è invece una pubblicità ammissione dell’amministrazione comunale: il servizio di sorveglianza negli attraversamenti pedonali fuori dalle scuole e quello interno ad alcune delle biblioteche pubbliche della città è stato interrotto a seguito dell’abolizione dei vouchers.
Il comune dunque afferma di aver fermato due servizi utili tanto alla cittadinanza quanto a decine di pensionati volenterosi di di dare un mano per assenza di metodi di pagamento alternativi agli odiosi vouchers giustamente aboliti; la realtà però è un’altra ed è quella che vede l’amministrazione comunale incapace di studiare ed applicare sistemi alternativi di volontariato urbano dietro rimborso.
Eppure in molte città d’Italia continuano ad offrire servizi di questo tipo dopo aver studiato metodi di remunerazione legalmente corretti e soddisfacenti per il sistema.
Foresi e colleghi di giunta dovrebbero dunque evitare di trincerarsi dietro l’abolizione dei vouchers ed attivarsi fin da subito per dare seguito ad un servizio che la cittadinanza da sempre apprezza e non smette di richiedere.

Francesco Rubini, capogruppo SEL – Ancona Bene Comune

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Viabilità e TPL, Rubini (SEL-ABC): “Meno propaganda, più progetti”

Viabilità e TPL, Rubini (SEL-ABC): “Meno propaganda, più progetti”

L’incredibile prestazione cinematografica del Sindaco Mancinelli un pregio forse ce l’ha avuto: tornare a far parlare del trasporto pubblico e della viabilità in questa città.

Una città in cui, aldilà dei proclami e dei filmini simpatici, il TPL è in costante sofferenza e le politiche sulla mobilità non fanno altro che continuare ad incentivare il traffico privato.

Gli autobus ad Ancona non solo sono pochi, ma a causa di una viabilità caotica e disorganizzata percorrono le loro corse lentamente e con grande difficoltà: mancano infatti le corsie preferenziali, assenti o mal funzionanti i sistemi di precedenza semaforica, dilagante la sosta selvaggia.

Il tutto accompagnato da una politica sulla mobilità che insiste testardamente sull’incentivazione all’uso del mezzo privato e al parcheggio di quest’ultimo nel bel mezzo del centro città che diventa un eterno via vai di auto, scooter e chi più ne ha più ne metta.

A questo punto verrebbe da chiedersi che senso ha abbonarsi ad un servizio di trasporto pubblico locale che funziona poco e male e i cui prezzi, seppur vantaggiosi per alcune categorie di utenza, rischiano di non colmare le gravi inefficienze di un servizio pubblico da anni preso di mira da tagli e smantellamenti vari.

Anche su questo tema servirebbe dunque una rivoluzione che passi necessariamente su un ripensamento radicale della nostra città fondato su una battaglia aperta al traffico privato ed un sostegno massiccio al trasporto pubblico e alla mobilità sostenibile.

Progettare una città del futuro articolata su un sistema integrato di metropolitana di superficie, autobus, aree pedonalizzate e percorsi ciclabili non è certo fantascienza; basterebbe volerlo!

 Francesco Rubini, capogruppo SEL – Ancona Bene Comune

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