Green Attack: Regolamento per un Verde Pubblico Partecipato

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GREEN ATTACK: COS’E'?

Per anni ad Ancona si è sentito il mugugno diffuso per il quale la città è abbandonata a se stessa. Durante la campagna elettorale abbiamo proposto un modello di cambiamento  della gestione dei beni pubblici quali i parchi attraverso una loro gestione diretta da parte dei cittadini.

Entro la fine di Agosto vorremmo portare il consiglio comunale all’approvazione di un regolamento comunale attraverso il quale, tramite presentazione di una semplice richiesta, si affidi la gestione del verde urbano a privati cittadini, singolarmente o uniti in associazioni,comitati o altro.

Nella presentazione del regolamento vorremmo attivare con i cittadini interessati un percorso partecipativo costituito in QUATTRO FASI che verranno svelate mano a mano

Fino ad oggi si sono svolte le prime 3 fasi. Nei prossimi giorni sarà svelata la quarta fase. Cliccate sulle icone per scoprire il lavoro che è stato svolto finora:

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FASE 3 SITO

 

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Qui sotto la mappa interattiva con i risultati della fase 1 e 2:

 

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Visualizza Spazi Verdi Ancona: Partecipiamoli! in una mappa di dimensioni maggiori

6 pensieri su “Green Attack: Regolamento per un Verde Pubblico Partecipato

  1. Pingback: Comunicato Stampa – GREEN ATTACK: IL VERDE PARTECIPATO | STEFANO CRISPIANI SINDACO 2013

  2. Per le aree verdi degradate vorrei segnalare anche il parco della Lunetta, quest’area (una delle pochissime dove possono sostare i cani liberi) si caratterizza per un afflusso costante e composto quasi sempre dalle stesse persone, a causa di tale caratteristica già da tempo si è organizzata una collaborazione fra i frequentatori con relativo taglio dell’erba (con permesso chiesto al comune) e a volte pulizie, certamente le problematiche dell’area sono molteplici e non sempre per i cittadini è possibile arrivare a tutto (tipo potatura degli alberi che cadono e diventano pericolosi) o messa in sicurezza di alcune rupi, sarebbe interessante aprire con il comune una maggiore collaborazione utile ad entrambi

  3. Sarebbe bene comunicare subito tutte le fasi: sarei molto più collaborativo sapendo tutto fin dall’inizio.
    C’è un motivo per cui non le comunicate?

    • Semplicemente procediamo per gradi.
      Ogni step prevede modalità partecipative differenti, non vogliamo creare confusione: tutto qui.
      La seconda fase, comunque, parte domani.

  4. Carissimi,
    Parco di via Gioberti. Staccionate devastate, erba tagliata dopo 4-5 mesi dall’ultima tosatura una settimana prima delle elezioni, panchine rovinate e giochi per bambini (scivolo-altalene) altamente pericolosi, campetto da calcio da rivalutare.
    Il vicino circolo socio-ricreativo è da anni rovinato e fatiscente (perlomeno visto dall’esterno…). Una rinfrescata?

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