Mozione: mai più spazi pubblici ai fascisti.

Il Consiglio Comunale di Ancona

 

Visti

 

il regolamento per l’utilizzo delle sale comunali e per la concessione del patrocinio da parte del Comune di Ancona ;

il regolamento per l’occupazione di suolo pubblico e per l’applicazione del relativo canone;

 

 

Considerato che

 

  la costituzione della Repubblica Italiana nella XII Disposizione transitoria e finale recita: “E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.”;

 

  i principi esposti in Costituzione sono stati successivamente ripresi dalla Legge n.645 del 20 giugno 1952 che titola “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”;

 

• la costituzione della Repubblica Italiana, nell’insieme dei suoi valori, rigetta ogni espressione di stampo fascista e razzista;

Vista

 

• la legge 25 giugno 1993 n.205, nota come “Legge Mancino”;

 

Considerando inoltre che

 

  lo Statuto del Comune di Ancona all’art.1 comma 3 recita:”Ancona è città di pace e di libertà; custodisce i suoi valori di cultura, di autonomia, di democrazia e di garanzia di pari opportunità per i cittadini”.

 

 

Impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi affinché

 

vengano inseriti, all’interno dei suddetti regolamenti e disposizioni, riferimenti espliciti al rispetto degli articoli 3 e 21 della Costituzione (fermo restando che la Repubblica e la Costituzione italiane sono antifasciste e che il fascismo non è un’opinione ma un crimine), nonchè delle Leggi su richiamate;

 

  le richieste di utilizzo di sale o occupazione temporanea di spazi pubblici e le concessioni per utilizzo continuativo di spazi pubblici, siano concesse previa sottoscrizione di una dichiarazione di rispetto della Costituzione Italiana, con particolare riferimento alla XII disposizione transitoria e finale;


ad integrare

 

le disposizioni e i regolamenti comunali in materia di occupazione suolo pubblico e concessione di spazi con le seguenti disposizioni: – “Non potranno in alcun modo essere rilasciate concessioni di occupazione di suolo pubblico o di utilizzo di spazi di proprietà comunale alle organizzazioni ed associazioni che si richiamino direttamente all’ideologia fascista, ai suoi linguaggi e rituali, alla sua simbologia, o che esibiscano e pratichino forme di discriminazione non rispettando l’art. 3 della Costituzione;

 

- “Le domande per l’utilizzo di aree e sale pubbliche, nonché per la gestione continuativa di spazi di proprietà comunale, dovranno contenere specifica dichiarazione con la quale il richiedente si impegna al rispetto della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana nonché delle leggi richiamate in premessa.

 

 

I Consiglieri Comunali

Francesco Rubini

Stefano Crispiani

antifa3

 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>