Costruiamo la casa dei beni comuni

beni comuniL’11 giugno del 2011, 27 milioni di voti hanno sommerso coloro che volevano fare della gestione del servizio idrico un affare sulla testa dei cittadini. In questo lasso di tempo la volontà manifestata da una maggioranza così schiacciante è stata disattesa.

E’ ora che anche ad Ancona si rispetti la volontà popolare. Capisco che candidati come la Mancinelli, la quale ha condiviso una visione privatistica delle municipalizzate, non dicano nulla in proposito, ma si dovranno arrendere al responso delle urne. Continua a leggere