Dalla parte dei lavoratori del porto

 

porto Il Forum sul Porto organizzato da Ancona Bene Comune ha visto la partecipazione della FIOM, dell’ambasciata dei diritti e dell’esperto Carlo Brunelli.

La situazione che ci troviamo davanti è tragica. I lavoratori della Fincantieri sono di nuovo mobilitati e proprio al porto altre importanti realtà produttive hanno chiuso.

Riguardo la crisi dei cantieri navali anconetani, è emersa la proposta fattibile della costituzione di un polo concentrato nell’area della Fincantieri, specializzato nella nautica da diporto di alta qualità, nel rimessaggio, nelle piccole medie imbarcazioni passeggeri o da crociera, possibilmente ad alto contenuto di ricerca in termini di riduzione dei consumi energetici e di inquinanti.

Da sindaco della città sarà mia cura e priorità esaminare questa come altre proposte e attivare processi partecipativi che coinvolgano esperti del settore, i lavoratori di Fincantieri e la proprietà.
LA COSA PIU’ IMPORTANTE PER NOI E’ LA SALVAGUARDIA DEI POSTI DI LAVORO!

Il Comune e la sua amministrazione hanno il dovere di perseguire tutte le strade possibili per la riqualificazione del e dei cantieri navali e non accettare passivamente il lento decadimento di questa parte importantissima dell’economia cittadina. Ancona non deve perdere la capacità di saper costruire NAVI!

Stefano Crispiani