Fino ad oggi il programma è il più Smart

programma smart

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Il programma elettorale di Stefano Crispiani è l’unico al momento che copre parzialmente tutti i parametri. E’ quanto emerge dall’analisi tecnica sui programmi dei candidati a sindaco di Ancona realizzata da Lumen (www.lumenmarche.org) un circolo di cittadini anconetani che ha ritenuto importante poter valutare, con opportuni criteri, le proposte elettorali in lizza alle prossime elezioni comunali cittadine.
Gli analisti hanno quindi valutato, per ora, più “smart” la nostra proposta per la città, ovvero, come si legge nel report, è l’unica che copre parzialmente tutti i parametri di valutazione. Continua a leggere

Un governo cittadino trasparente e aperto – open governo

opern municipio

di Matteo Osimani – Candidato Lista SEL per Stefano Crispiani Sindaco

Per la nostra città sogniamo un “open government”, un governo aperto!

Con open government intendiamo un nuovo concetto di governance a livello centrale e locale, basato su modelli, strumenti e tecnologie che consentano all’amministrazione anconetana di essere aperta e trasparente nei confronti dei cittadini. Continua a leggere

CRISPIANI (Sel): POLITICA, “AD ANCONA COME A LIVELLO NAZIONALE SERVE UNA RADICALE DISCONTINUITA’ “

sel09022013_3Incontro pubblico, sabato pomeriggio, al Circolo cittadino di Sel Ancona sui giovani dal titolo: “Trasformazione e Discontinuità. Governiamo il futuro”. A parlare, infatti, non solo il candidato alla Camera Edoardo Mentrasti (Sel), ma anche un giovane studente Francesco Rubini, nonché il candidato sindaco di Ancona per Sel Stefano Crispiani. A moderare Alessandro Silvestri di SeL Ancona.Si riflette e si torna a parlare nel Circolo cittadino di Sel di via Magenta del problema giovanile e della prospettiva limitata di questo mondo. A parlarne uno studente anconetano dell’unimc appertenenete al circolo di Sel. “Abbiamo dati allarmanti- ha affermato Francesco Rubini – per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, sul precariato del lavoro, ma anche sulla scuola e sull’università. Il diritto allo studio é stato prosciugato”. E sulla città di Ancona lancia la questione da affrontare: “Ancona non conosce di essere una città universitaria”.

PRIME DOMANDE AL CANDIDATO

Viviamo in un contesto dove i cittadini sono sempre più diffidenti verso la politica. Nella nostra città questo atteggiamento è probabilmente più marcato dopo la tragicomica vicenda di Gramillano. Cosa ti fa pensare che la tua candidatura possa vincere il distacco crescente ed essere un’alternativa?

E’ dura, ma bisogna provarci seriamente. Attenzione, non servono formule o parole magiche: primarie, società civile, web sono concetti, strumenti, luoghi che sicuramente aiutano una nuova politica seria e utile ma, come tali, non evitano che tutto cambi per rimanere come prima. Continua a leggere